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coefficiente numerico
    la parte numerica di un monomio.
cubo di un binomio   (prodotto notevole)
    è uguale al cubo del primo termine più il triplo prodotto del quadrato del primo termine per il secondo, più il triplo prodotto del primo termine per il quadrato del secondo più il cubo del secondo termine.
Differenza (somma) fra due cubi: (scomposizione di un polinomio)
La differenza ( somma) fra due cubi è uguale alla differenza (somma) delle basi che moltiplica il quadrato della prima base più (meno) il prodotto delle basi più il quadrato della seconda base.
Differenza fra due quadrati: (scomposizione di un polinomio)
La differenza fra due quadrati si scompone nel prodotto della somma delle basi per la loro differenza
Dimostrazione per induzione matematica
Una proprietà che vale per  il numero zero e supposta vera per un generico numero n (ipotesi induttiva) si dimostra vera per il successivo n+1, allora tale proprietà vale per ogni numero naturale.
Divisore di un numero:     sin. di sottomultiplo
    un numero b è un divisore di a se è zero il resto della divisione di a per b
                            Esempio: 4 è un divisore di 24
Grado di un'equazione 
è uguale all'esponente più alto con cui compare l'incognita.della lettera
Grado di un monomio rispetto ad una lettera 
    è uguale all'esponente della lettera
Esempio:  -4a3b4c5d2 ha grado rispetto ad a 3
 
Grado complessivo di un monomio
    è uguale alla somma degli esponenti della parte letterale
Esempio:  -4a3b4c5d2 ha grado complessivo uguale a 3+4+5+2=14      
Grado complessivo di un polinomio
    è uguale al più grande grado complessivo dei termini che lo compongono
Esempio:  -4a3b4c5d2 +5a2b3c7d2 ha grado complessivo uguale a 3+4+5+2=14      
Grado rispetto ad una lettera di un polinomio
    è uguale al più grande grado rispetto alla lettera dei termini che lo compongono
Esempio:  -4a3b4c5d2 +5a2b3c7d2 ha grado complessivo uguale a 3+4+5+2=14      
 
Massimo comun divisore:
   rappresenta il più grande divisore fra tutti i numeri considerati, si ottiene prendendo una sola volta  i fattori          comuni col più piccolo esponente;      
Esempio:  24=23·3; 16=24;   80=5·24;        M.C.D.=23=8.
Minimo comun multiplo:
   rappresenta il più piccolo multiplo di tutti i numeri considerati, si ottiene prendendo una sola volta i fattori comuni          e non comuni col più grande esponente;      
Esempio:  24=23·3; 16=24;   80=5·24;        m.c.m.=24·5·3=240.
Monomio:
   prodotto di numeri e lettere. Moltiplicando i fattori numerici e scrivendo sotto forma di potenza il prodotto delle lettere il monomio è formato da una parte numerica detta coefficiente numerico e da una parte letterale.
Monomi simili:
    due monomi sono simili se hanno la stessa parte letterale.
Esempio:  -24a3b4 e  7a3b4     sono simili
                 -4a3b4 e  17a3b5     non sono simili
Monomi opposti:
    due monomi sono opposti se sono simili se hanno coefficienti opposti
Esempio:  -24a3b4 e  24a3b4     sono opposti
 
Multiplo di un numero:
   un numero a è multiplo di un numero b se è zero il resto della divisione di a per b, cioè se b è un divisore di a
    Esempio: 35  è un multiplo di 7
Polinomio:
   somma di due o più monomi che vengono detti termini.
Prodotto della somma di due monomi per la loro differenza.
    è uguale al quadrato del primo termine meno il quadrato del secondo termine                                                                                                                                                                    
   Esempio:  (5x3y2-7x5y6)·(5x3y2+7x5y6)=25x6y4-49x10y12
Quadrato di un binomio:       (Prodotto notevole)
    è uguale al quadrato del primo termine più il doppio   prodotto dei due termini più il quadrato del secondo termine.
Quadrato di un trinomio:       (Prodotto notevole)
    è uguale alla somma dei quadrati dei tre termini più i doppi   prodotti del primo termine per il secondo, del primo per il terzo e del secondo per il terzo.
Quadrato di un binomio:       (Scomposizione)
    Un trinomio è lo sviluppo del quadrato di binomio se in esso       compaiono due quadrati ed il terzo termine è il doppio             prodotto delle basi dei due quadrati.
Radice (o soluzione) di un'equazione:       
      è qual valore che sostituito al posto dell'incognita verifica l'equazione, cioè rende il primo  membro uguale al secondo.
Scomposizione a fattore comune:
    Se esiste un fattore comune, si cerca il M.C.D. fra tutti i termini. Si mette in evidenza il M.C.D., cioè lo si moltiplica per un polinomio ottenuto dividendo i termini del polinomio di partenza per il M.C.D.
Scomposizione di un polinomio: (definizione)
  significa scrivere il polinomio sotto forma di prodotto di polinomi irriducibili.
Scomposizione a fattore parziale:
    Si suddivide il polinomio in gruppi di ugual numero di termini. In ciascun gruppo si utilizza la scomposizione a fattore comune, a questo punto si vede se esiste un fattore comune che si mette in evidenza.
Somma e differenza fra cubi
    La somma fra due cubi si scompone nel prodotto della somma delle basi che moltiplica il quadrato della prima base meno il prodotto delle basi più il quadrato della seconda base.
    La differenza fra due cubi si scompone nel prodotto della differenza delle basi che moltiplica il quadrato della prima base più il prodotto delle basi più il quadrato della seconda base.
Teorema del resto
    Due polinomi sono divisibili quando il resto della loro divisione è uguale a zero. Se il divisore è un binomio di secondo grado della forma x+h, cioè il coefficiente del  termine di primo grado vale uno, allora non è necessario eseguire la divisione per ricavare il resto. In questo caso si può applicare il teorema del resto, occorre cioè sostituire il termine noto del divisore cambiato di segno nella variabile (lettera) del dividendo.

Esempio:  (5x3-7x2+4x):(x-3)

Si può applicare il teorema del resto (x-3) perché il divisore è di primo
 
Trinomio notevole:
   Si tratta di un trinomio di secondo grado in cui il coefficiente del termine di secondo grado è unitario, occorre trovare due numeri a e b tali che la loro somma sia uguale al coefficiente del termine di primo grado, mentre il loro prodotto deve essere uguale al termine noto. Se la variabile è x il trinomio si scompone come (x-a)(x-b)
Valore assoluto:       (sinonimo di modulo)
    rappresenta il numero senza il segno.